Il PD regionale sta sbagliando

Una presa di posizione forte e unitaria da parte di tutto il PD locale e del gruppo consigliare sulla questione relativa alla sospensione tecnica del punto nascita e al ridimensionamento dell’attività pediatrica. Rimarchiamo la distanza e la contrarietà su una decisione che reputiamo politica e non tecnica:

OspedaleLatisana

  • Luca Abriola, Capogruppo del Centro sinistra per Latisana e ex coordinatore del Circolo Pd di Latisana: “La sospensione tecnica dell’attività del Punto Nascite ci lascia basiti e indignati. È conseguenza di una decisione politica che penalizza fortemente il territorio di Latisana e il suo ospedale. Se formalmente la Giunta Regionale non si è ancora espressa è evidente che la scelta sta candendo sul punto nascita di Palmanova, a discapito di quello di Latisana e della sua pediatria. Prendo atto che le nostre istanze e le nostre continue osservazioni non sono state prese in considerazione. Io in prima persona, insieme ad amministratori locali e con i Circoli del territorio, abbiamo cercato di convincere il PD regionale e il gruppo consiliare del PD a rivedere una decisione che riteniamo sbagliata nel contenuto, nelle modalità oltre che nei tempi. Dopo che il centro-destra regionale aveva, nel 2012, deciso di fatto di chiudere il nostro punto nascita, proprio in chiusura di legislatura, speravamo che il PD regionale potesse invertire questa tendenza e garantire al nostro territorio la centralità che merita”.
  • Spiace osservare che il Partito regionale non è riuscito in una doverosa azione di intermediazione in difesa del nostro territorio e che nell’ultimo consiglio regionale il gruppo consiliare regionale del Pd non abbia presentato una mozione in difesa del Punto Nascita e della pediatria di Latisana.
  • Con la sospensione tecnica, si sta di fatto decretando la chiusura del punto nascite e la riduzione del servizio di pediatria h24.
  • Esprimiamo forte contrarietà nei confronti della Giunta Regionale che non si assume per ora la responsabilità di una scelta politica già fatta, che con l’atto di sospensione si vuole far passare per tecnica . E’ inaccettabile per il PD e per il centro sinistra locale assistere  in questo modo alla chiusura della maternità di Latisana, con buona pace degli investimenti fatti sul reparto e sulle proiezioni che indicano che i parti tornano sopra la quota vitale dei 500.
  • Siamo difronte all’incapacità della Giunta regionale di definire un riforma complessiva dei  Punti nascita che  garantisca  equità e pari opportunità agli utenti in tutto il territorio regionale intervenendo invece solo sui punti deboli.
  • Dopo tre anni di iniziative a sostegno del Dipartimento materno infantile della Bassa occidentale, siamo puniti da una scelta politica non motivata.
  • Anche su altre questioni riteniamo che l’ente Regione, con le varie giunte alternatesi negli ultimi decenni, ha di fatto indebolito la bassa occidentale:  il “laboratorio Tagliamento” ci ha lasciato fermi a 40 anni fa senza alcuna decisione definitiva a monte;  nessun intervento efficace  sulla viabilità statale, intasata spesso dalla chiusura della autostrada; indecisioni continue sulle varianti  della linea ferroviaria.
  • Di fronte a quella che riteniamo l’ennesima scelta infausta per il nostro territorio, il PD e il centro sinistra di Latisana non potranno che trarre le dovute conseguenze e manifestare la propria contrarietà nei confronti della segreteria Regionale del PD e della Giunta Regionale, restituendo le tessere del PD che già autonomamente singoli iscritti hanno fatto.
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