Punto Nascita: la Regione ci ripensi.

Nel breve volgere di alcuni giorni si prospetta una decisione politica sul Punto Nascita e la Pediatria dell’Ospedale di Latisana che ci vede fortemente contrari e profondamente indignati.

I coordinatori dei circoli del PD latisanese e gli amministratori locali si sono posti sempre in modo responsabile nell’affrontare un tema così delicato, agendo sempre nel rispetto dei cittadini, dei decisori regionali e delle istituzioni locali.

Abbiamo difeso e sostenuto in ogni modo il ruolo dell’ospedale in tutti i luoghi possibili, sia nelle sedi di partito, sia in quelle istituzionali.

Abbiamo sempre parlato ed evidenziato i punti di forza di Latisana, convinti che i decisori regionali avrebbero preso una posizione diversa dalla precedente legislatura di centrodestra.

Siamo convinti dell’importanza strategica dell’ospedale di Latisana, per ragioni di equità nell’offerta regionale, ragione per cui continueremo a chiedere di rivedere la decisione politico-strategica dalla base.

Abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere che a Latisana dovranno rimanere ed essere potenziati sia il servizio di Pediatria H24 che il punto nascita. Se per il piano regionale delle emergenze valgono i principi di efficacia, efficienza ed equità di accesso riconoscendo valenza al principio territoriale, gli stessi principi devono applicarsi per Punto Nascita e Pediatria. Purtroppo sembra che i decisori regionali stiano valutando la chiusura di Latisana.

Ed allora ci chiediamo per quale motivo chi è residente nella zona costiera della bassa friulana si deve accollare tragitti superiori a 45 km per poter partorire, magari d’estate, con il traffico bloccato dai bagnanti o in autunno-inverno, con la nebbia e il ghiaccio, mentre chi vive, per esempio, a Terzo di Aquileia, può scegliere fra ben tre punti nascita vicini ed equidistanti tra di loro?

E’ evidente che viene meno il principio di equità. Alcuni cittadini potranno scegliere dove andare, altri no.

Aspetto economico: a Latisana il blocco parto e il reparto di degenza è già stato riammodernato. Perché non usarlo? Perché fare una scelta che potrebbe costringere a nuovi investimenti per riammodernare la struttura di Palmanova?

Le nostre domande, i nostri dubbi non hanno avuto seguito. per quanto ci riguarda, la misura è colma.

Le argomentazioni di tipo tecnico non sono convincenti.

Noi non possiamo spiegare ai nostri concittadini scelte che non capiamo e non condividiamo.

L’ospedale di Latisana potrebbe essere un esempio di qualità ed efficienza ed invece si sta andando in un’altra direzione, per noi incomprensibile.

La giunta regionale si assuma la responsabilità delle sue scelte e venga a spiegarle al territorio.

Quanto alle polemiche del sindaco di Latisana, le troviamo francamente fuori luogo. invece di lanciare accuse forse dovrebbe prima domandarsi se questa amministrazione ha fatto tutto il possibile per evitare questa deriva.

Pubblicato in Blog